IL DOLORE DELLA FINE

Oggi parleremo di una delle sofferenze più grandi che un essere umano possa sperimentare nel corso della propria esistenza, e parleremo infatti del dolore provocato dalla fine di una relazione d’amore. La fine di una storia significativa provoca infatti un drammatico dolore emotivo e mentale. Non a caso, questo tipo di evento, è universalmente riconosciuto come una reale frattura dell’anima e del corpo, che può portare addirittura alla morte. Note sono infatti le storie di esseri umani che hanno raggiunto i propri amati poco dopo averli persi. Allo stesso tempo, tutta la letteratura classica sia moderna che antica, come anche ogni odierna canzone pop che si rispetti, altro non fa che parlare di questi sconvolgenti aspetti della vita: il dolore della fine e della perdita dell’amore.

Capire quindi perché ci sentiamo in un determinato modo, perché pensiamo a determinate cose, e perché ci comportiamo in simili maniere, diventa quindi di vitale importanza se speriamo di gestire le nostre risposte emotive e recuperare la salute fisica e mentale senza creare troppi ed ulteriori danni.

È IL CERVELLO CHE SI SPEZZA, NON IL CUORE

Lo sentiamo visceralmente, nel nostro petto, nella nostra gola e nel nostro intestino. Il nostro cuore può letteralmente farci percepire il dolore, motivo per cui ci riferiamo a questa esperienza con l’universale figura retorica del cuore spezzato. Ma mentre le sensazioni viscerali del crepacuore ci portano a concentrarci sull’aspetto fisico e chiaramente percepibile di queste esperienze, in realtà l’organo di cui dovremmo preoccuparci seriamente è solo il cervello. Quando l’amore si infrange infatti, il nostro cervello risponde in maniera tragica, e sono proprio queste reazioni e squilibri biochimico sinaptici ad essere responsabili di tutti i terribili sintomi che associamo al famoso cuore infranto.

PERDITA DELL’AMORE E SCIENZA MEDICA

Gli studi medici e scientifici di Risonanza Magnetica Funzionale (la tecnica medica che indaga quali aree nel cervello si attivano quando proviamo una determinata esperienza) utilizzati durante le esperienze critiche di perdita dell’amore, hanno rivelato che il dolore da cuore spezzato attiva meccanismi cerebrali sovrapponibili a quelli attivati durante la percezione di un dolore fisico ed organico.

In alcuni studi addirittura, il dolore emotivo sperimentato dai soggetti sperimentali veniva valutato come equivalente al dolore fisico intollerabile dato dalla rottura di una gamba. Consideriamo tra l’altro che, mentre il dolore fisico solo raramente rimane a livelli così intensi per un lungo periodo di tempo, il dolore dato dalla fine di una storia d’amore può persistere per giorni, settimane, o addirittura mesi. Questo è il motivo per cui la sofferenza percepita viene sempre riferita come estrema e totalizzante.

Altri studi di risonanza magnetica hanno scoperto che la fine di una storia d’amore attiva nel cervello gli stessi meccanismi che si attivano quando i tossicodipendenti sono in astinenza da sostanze come cocaina e eroina. Questi potenti sintomi di astinenza dati dalla perdita dell'amore influenzano la nostra capacità di pensare, di concentrarci e, in generale, di funzionare. Dobbiamo quindi pensare a coloro che stanno vivendo la fine di una storia d’amore come a delle persone che stanno attraversando gli stessi gravi squilibri neurotrasmettitoriali, e modificare di conseguenza le nostre aspettative sia su noi stessi che sugli altri evitando qualsiasi tipo di giudizio.

DISILLUSIONE E COGNITIVISMO

Quando il nostro cuore è ormai privo dell’oggetto d’amore, il nostro cervello genera pensieri intrusivi del nostro ex, che invadono i nostri pensieri senza alcun preavviso. Potrebbe trattarsi di un'immagine mentale del partner, di un frammento di conversazione, di un ricordo o di qualsiasi altra traccia mnestica di tipo sia puramente mentale che emotiva. Ogni volta che questi pensieri riaffiorano, interrompono il corso della nostra vita, si riapre una ferita, e si riattiva un dolore emotivo innescato dai sintomi dell’astinenza. Dato che questi pensieri intrusivi possono verificarsi decine di volte in un'ora e possono variare la loro intensità in base all’emozione ad esso associata, risulta chiaro perché può essere terribilmente faticoso superare il periodo di distacco e guarire in modo tempestivo.

Comprendere le sfide da affrontare quando occorre guarire dalla fine di una storia d’amore, dovrebbe renderci più comprensivi e compassionevoli nei nostri stessi confronti, e aiutarci ad evitare inutili auto critiche e auto colpevolizzazioni. Purtroppo questo non è sempre possibile senza l’intervento di un aiuto esperto.


AVVERTENZA

Se ti accorgi che questo articolo parla di te o comunque ti riguarda da vicino, non esitare a chiedere aiuto per risolvere il problema. La ricerca scientifica ha dimostrano che negare il problema o attendere può addirittura aggravarlo.

È proprio nella tua città che avrai modo di uscire da questa condizione affidandoti ad uno psicoterapeuta esperto

Di solito, i tempi di ripristino di una condizione di serenità si aggirano intorno ai soli 2 mesi di psicoterapia. I tempi di maturazione di una vera e propria malattia che in generale portano poi alla finale richiesta di aiuto, possono invece a volte addirittura durare anni (la ricerca scientifica stima che i tempi medi di attesa prima della chiamata allo psicoterapeuta sono addirittura di 10 anni).

Contatta i numeri e gli indirizzi forniti qui sotto per richiedere istantaneamente aiuto


AUTORE DEL POST

Mi chiamo DANIELE BRUNI e sono uno Psicologo Psicoterapeuta specializzato in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Da anni mi occupo del trattamento dei disturbi della sfera psichica ed emotiva come ansia, attacchi di panico, disturbi di personalità e depressione. Ricevo nel mio studio privato nella centralissima San Benedetto del Tronto a pochi passi dall'Ospedale Civile insieme ad altri professionisti della salute fisica e mentale con cui collaboro a stretto contatto per il benessere completo dell'individuo, della coppia e della famiglia.

CONTINUA A LEGGERE →


logo-daniele-bruni

Prendi un appuntamento con il Dottor BRUNI 
e concorda con lui le modalità e i tempi migliori per incontrarsi rispetto ai tuoi impegni. 

Chiama il numero qui sotto o manda una email per entrare in contatto con il Dottore
e prendere appuntamento presso il suo studio privato.

cellulare

349 83 73 639

studio

STUDIO MEDICO EPITTETO
Psicoterapia & Medicina
Via Silvio Pellico 32/A
San Benedetto del Tronto (AP)

COME RAGGIUNGERMI

Logo-Studio-Medico-Epitteto

STUDIO MEDICO EPITTETO
Sotto all'Ospedale Civile di San Benedetto del Tronto
Di fronte alla Cabina della Security del Pronto Soccorso
Sopra alla Sanitaria Ortopedica UNIFAR
Primo Piano Interno 1


Nome e Cognome (richiesto)


La tua email (richiesto)

Il tuo numero di telefono (solo se vuoi essere contattato telefonicamente non appena possibile)

Scrivi qui il tuo messaggio

Prima di cliccare sul pulsante INVIA e consegnare il messaggio, metti una spunta nella casella qui sopra e conferma di non essere un robot che invia messaggi indesiderati. Grazie!