Le 6 ragioni per cui molte persone hanno paura dell’amore

Ognuno di noi ha da raccontare la storia di un amore perduto e, al tempo stesso, il dubbio sull’effettiva possibilità di trovare un giorno l’amore vero e duraturo. Che lo sappiate o no, la maggior parte di noi, ha però anche molta paura di innamorarsi.

Le nostre paure possono manifestarsi in modi o tempi differenti, e tutti noi nutriamo delle difese che in qualche modo riteniamo possano proteggerci dal farci del male. Queste difese possono offrirci però una falsa illusione di sicurezza e al tempo stesso ci impediscono di raggiungere la vicinanza che più desideriamo. Cosa alimenta la nostra paura dell’intimità? Che cosa ci impedisce di trovare e mantenere l’amore che diciamo di desiderare tanto?

1. L’amore ci fa sentire vulnerabili.

Una nuova relazione è un territorio inesplorato e la maggior parte di noi ha una naturale paura di ciò che è ignoto. Lasciarsi andare in amore significa rischiare. Occorre avere una gran quantità di fiducia nell’altro. Occorre permettere di lasciarci influenzare, e questo ci fa sentire esposti e vulnerabili. Occorre sfidare le nostre difese, la nostra corazza che tanto ci fa sentire protetti e al sicuro.

2. Il nuovo amore porta a galla i dolori di quello passato.

Quando entriamo in un rapporto, raramente siamo pienamente consapevoli di come siamo stati influenzati dalla nostra storia. I modi in cui sono rimasti feriti nelle relazioni precedenti, a partire dalla nostra infanzia, hanno una forte influenza sul modo in cui percepiamo le persone che si avvicinano e come ci comportiamo nelle nostre relazioni sentimentali. Le vecchie dinamiche negative possono farci diffidare di aprirci a qualcuno di nuovo. Questo ci allontana dall’intimità, perché suscita in noi vecchi sentimenti di dolore, perdita, rabbia o rifiuto.

3. La grande gioia si accompagna al grande dolore.

Ogni volta che sperimentiamo pienamente la vera gioia o sentiamo la preziosità della vita a livello emotivo, ci aspettiamo da un momento all’altro di sentire anche una grande quantità di dolore. L’amore implica entrambe le cose. È proprio per questo che molte persone evitano con cura di correre questo rischio.

4. L’amore non è mai simmetrico.

A seconda dei momenti e delle situazioni, i sentimenti verso una persona possono aumentare o diminuire. I nostri sentimenti verso qualcuno sono una forza in continua evoluzione. In pochi secondi possiamo provare rabbia, irritazione o addirittura odio verso la persona che fino a pochi istanti prima dicevamo di amare. Preoccuparci di come potrebbero andare le cose però, ci impedisce di conoscere qualcuno che sta esprimendo interesse verso di noi e può limitarci nel formare un rapporto che potrebbe renderci davvero felici.

5. L’amore potrebbe allontanarci dalla nostra famiglia.

Le relazioni d’amore possono essere l’ultimo simbolo della crescita. Queste rappresentano l’inizio della nostra vita come individui autonomi e indipendenti. Questo sviluppo può anche rappresentare una separazione dalla nostra famiglia. Famiglia è anche sinonimo di identità. Mettersi in gioco e sperimentare identità nuove può effettivamente spaventare perché ci allontana da ciò che conosciamo meglio.

6. L’amore suscita paure esistenziali.

Più abbiamo, più abbiamo da perdere. Più qualcuno è importante per noi, più abbiamo paura di perderlo. Quando ci si innamora, non solo siamo di fronte alla paura di perdere il nostro partner, ma diventiamo più consapevoli della precarietà della nostra esistenza. Raramente siamo pienamente consapevoli di come ci difendiamo contro queste nostre paure esistenziali. Possiamo anche cercare di razionalizzare e raccontarci un milione di balle per cui non dovremmo entrare in una relazione. Tuttavia, le ragioni più profonde rimangono quelle della paura della perdita e del dolore.