PROZAC® FATTO IN CASA – Come simulare l’effetto degli Antidepressivi

In questo articolo vi parlerò di come aumentare intenzionalmente e naturalmente, ovvero con la semplice pratica della volontà, la produzione di sostanze neurochimiche naturali positive all’interno del nostro cervello. Attraverso queste attività che vi elenco di seguito, proverete letteralmente cosa si prova ad assumere farmaci antidepressivi.

È infatti possibile attivare tramite il controllo volontario una iperproduzione di sostanze benefiche endogene, ovvero prodotte dall’interno, dal sistema nervoso stesso, senza l’utilizzo di agenti esterni. Con questo non voglio dire che i farmaci antidepressivi non vadano utilizzati, anzi, a volte sono l’unica soluzione per risollevare un sistema cerebrale fin troppo abbattuto dalle circostanze di vita e che non risponde naturalmente alla sollecitazione dello psicoterapeuta. Voglio al contrario rendervi partecipi di come sia possibile aumentare esponenzialmente la propria qualità di vita ove ci siano ampi e decisivi margini di miglioramento. Insomma, se possiamo avere di più dalla vita, perché non approfittarne?

Possiamo infatti allenare il nostro cervello, abituarlo tramite un apprendimento progressivo, a renderci più felici e più soddisfatti della vita in generale.

Iniziamo col dire che la cascata neurochimica di sostanze piacevoli viene generata nel nostro cervello (e di conseguenza nella nostra mente, facendoci percepire qualcosa di estremamente piacevole) come diretta conseguenza di un evento che il nostro sistema di sopravvivenza etichetta come utile alla promozione della nostra esistenza. Ovvero, c’è in noi un sistema geneticamente e inconsciamente programmato che letteralmente ci fa il regalo della sensazione della gioia ogni volta che facciamo qualcosa di utile al miglioramento della nostra vita e di chi ci sta intorno. Assurdo vero? È come se ci fosse in noi un angelo custode che ci premia con la sensazione della felicità quando facciamo qualcosa di buono. E allora coltiviamolo questo sistema di premiazione interno, e facciamo in modo di avere il massimo da questa vita.

Entro più nello specifico medico e del campo neuro atomico, così sapremo entrambi di cosa stiamo parlando. Abbiamo all’interno del nostro cervello due diversi tipi di sistemi e ramificazioni: il sistema limbico (quello più interno e più antico che condividiamo con gli altri animali, la zona rossa che potete vedere nella figura anatomica qui sotto) e la corteccia (quello più esterno e più sviluppato nell’essere umano, la zona azzurra sempre in figura).

Il sistema limbico produce agenti neurochimici che segnalano al nostro corpo cosa è buono e cosa è cattivo. È un meccanismo di sopravvivenza perfezionato nel corso di millenni di evoluzione: in presenza di qualcosa di buono, il cervello rilascia quattro principali sostanze chimiche benefiche percepite come estremamente piacevoli, ovvero: endorfina, ossitocina, serotonina e dopamina. Al contrario, in presenza di pericolo o di qualcosa di nocivo per la nostra esistenza, entra in gioco la chimica delle brutte sensazioni: il cortisolo, cosiddetto ormone dello stress. Tutte queste sostanze vengono prodotte dalla parte più interna e più antica del cervello, cioè dal sistema limbico.

La corteccia cerebrale, quella più esterna e più evoluta nell’uomo, è la zona del controllo volontario, della consapevolezza, che ci permette di discriminare gli stimoli, sceglierli, scartarli e agire con retroazione sul sistema limbico più animale. In parole povere, la ragione che controlla, domina e gestisce la parte primitiva e istintiva (non sempre avviene in maniera così semplice, entrambi i sistemi si plasmano a vicenda, spesso in maniera poco consapevole).

Come possiamo fare in modo quindi, utilizzando la razionalità e la corteccia, di addestrare la nostra parte animale e limbica a iperprodurre e regalarci sempre, o quanto meno più spesso possibile, belle sensazioni protratte nell’arco di tutta la giornata? Bella domanda. Ma qui di seguito ho la risposta.

 

FIDUCIA

L'ossitocina è l’ormone delle coccole. Quando abbracciamo qualcuno o stringiamo a noi un cucciolo, ecco, quella bella sensazione che proviamo è data da una pioggia di ossitocina che si espande nel nostro cervello. Come aumentare quindi la produzione di questa sostanza?

Renditi affidabile. Se gli altri sanno che possono fidarsi di te, aumenterai la probabilità che tu possa fidarti di loro, e in questo modo ti assicurerai una bella scorta di ossitocina per il futuro. Occhio, queste abitudini vanno coltivate nel tempo e possibilmente per sempre. Se in generale gli altri ti considerano poco affidabile, cambia la tua persona o sarai destinato ad essere cronicamente depresso.

Conta che la fiducia richiede tempo per essere costruita. Se allo stato attuale hai poche persone vicino a te di cui ti fidi, a cui appoggiarti e da cui farti coccolare, procurati dei sostituti momentanei, come un animale domestico, o unisciti a un gruppo in cui sai di non essere giudicato, o pratica un'attività da condividere con qualcuno. Oppure puoi dedicarti del tempo nella cura del corpo, o puoi farti fare un massaggio da un operatore olistico (a tal proposito ti consiglio lui, che opera nel mio stesso studio). Sii più dolce e tenero con il tuo partner, con i tuoi amici o con la tua famiglia, ti ripagheranno con la stessa moneta neurochimica.

 

EUFORIA

L’endorfina è l’anestetico naturale che dona sollievo dal dolore. Noti l’assonanza con morfina? Appartiene infatti ad un circuito neuronale strettamente connesso alla sofferenza stessa, e viene rilasciata proprio in conseguenza ad un dolore o ad un fatica, per alleviarne l’intensità. Come possiamo allora autoprodurla?

Ridi! Ecco, quando ridiamo di cuore, quasi al limite del pianto, lì stiamo facendo il pieno di endorfine. È una bella sensazione vero? È per questo che siamo totalmente dipendenti da chi ci fa ridere, e spesso capita che addirittura ce ne  innamoriamo.

Evita le cose tristi, i film drammatici e strappalacrime, le canzoni che ti portano alla mente ricordi pieni di dolore. Vai piuttosto a qualche spettacolo dell’ultimo comico in voga e regalati una bella dose di endorfine. Ad ogni modo, se proprio senti di dover piangere, fallo e basta. Trattenere le lacrime aumenta la tensione, mentre se lasci scorrere le lacrime sul viso quando è necessario, ne conseguirà un sollievo fisico dalla tensione generale del corpo. È per questo che ci sentiamo meglio quando buttiamo fuori il dolore. Anche in questo caso le endorfine ringrazieranno.

Sarò ripetitivo, perché ne ho parlato poco tempo fa, ma pratica qualche benedetto sport! Se te lo sei perso, in questo video ne parlo in maniera più approfondita.

 

MOTIVAZIONE

La dopamina ci aiuta a liberare l'energia di cui abbiamo bisogno per raggiungere i nostri obiettivi. A livello basico e di sopravvivenza, viene rilasciata in seguito all’assunzione di cibo e di acqua, ma possiamo produrla e trarne beneficio anche attraverso altre azioni.

Procedi per piccoli passi e suddividi un grande obiettivo in tanti piccoli obiettivi. Se vuoi scalare la montagna, preoccupati di come raggiungere il primo rifugio disponibile. Il cervello ti ricompenserà con la dopamina ad ogni nuova tappa raggiunta, aiutandoti a raggiungere la vetta più alta. Alza l’asticella lentamente e progetta i tuoi traguardi in modo realistico (è difficile che riuscirai a completare 10 kilometri di corsa come avresti voluto, se non parti dal percorrerne 3 senza fatica e soprattutto senza infortuni).

Premiati e fatti un regalo ogni volta che porti a termine un compito. Non ti accontentare della dopamina naturalmente rilasciata dal raggiungimento dell’obiettivo stesso e organizza una piccola festa per la tua vittoria (una cena, un piccolo pasto che non ti concedi spesso, o un piccolo regalo a cui aspiri da tempo, come un vestito o un oggetto che finora non hai acquistato per evitare di spendere denaro). In questo modo rinforzerai ancora di più il sistema endogeno di auto premiazione e lo gestirai a tuo favore.

 

SICUREZZA

La serotonina viene rilasciata quando sentiamo di essere al sicuro, quando ci sentiamo forti e socialmente in vantaggio. Dato però che la nostra società competitiva rende questo sistema chimico fortemente altalenante, dobbiamo trovare il modo di renderlo stabile e sentirci sempre sicuri di noi stessi, anche quando le circostanze non ce lo permetterebbero. In che modo?

Goditi la tua posizione. Non sempre si può essere al top. Una volta accettato questo sarai in grado di goderti anche i momenti di mediocrità.

Lascia andare il controllo. Gran parte del tempo non possiamo controllare ciò che accade e questo può essere fonte di grande frustrazione. Prova a lasciarti trasportare dalle onde.

Pratica la gratitudine. Troppo spesso ci affanniamo nel raggiungere ciò che ancora non abbiamo, e in questo modo non ci godiamo il presente. Guardati intorno e ringrazia l’universo per quello che ti ha donato.

Ovviamente non è sempre facile massimizzare l'auto produzione di queste sostanze nel nostro cervello. Se ti accorgi di fare forte difficoltà a praticare queste attività che ti ho appena descritto, considera la possibilità di rivolgerti ad uno Psicoterapeuta. 


AVVERTENZA

Se ti accorgi che questo articolo parla di te o comunque ti riguarda da vicino, non esitare a chiedere aiuto per risolvere il problema. La ricerca scientifica ha dimostrano che negare il problema o attendere può addirittura aggravarlo.

È proprio nella tua città che avrai modo di uscire da questa condizione affidandoti ad uno psicoterapeuta esperto

Di solito, i tempi di ripristino di una condizione di serenità si aggirano intorno ai soli 2 mesi di psicoterapia. I tempi di maturazione di una vera e propria malattia che in generale portano poi alla finale richiesta di aiuto, possono invece a volte addirittura durare anni (la ricerca scientifica stima che i tempi medi di attesa prima della chiamata allo psicoterapeuta sono addirittura di 10 anni).

Contatta i numeri e gli indirizzi forniti qui sotto per richiedere istantaneamente aiuto


AUTORE DEL POST

Mi chiamo DANIELE BRUNI e sono uno Psicologo Psicoterapeuta specializzato in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Da anni mi occupo del trattamento dei disturbi della sfera psichica ed emotiva come ansia, attacchi di panico, disturbi di personalità e depressione. Ricevo nel mio studio privato nella centralissima San Benedetto del Tronto a pochi passi dall'Ospedale Civile insieme ad altri professionisti della salute fisica e mentale con cui collaboro a stretto contatto per il benessere completo dell'individuo, della coppia e della famiglia.

CONTINUA A LEGGERE →


logo-daniele-bruni

Prendi un appuntamento con il Dottor BRUNI 
e concorda con lui le modalità e i tempi migliori per incontrarsi rispetto ai tuoi impegni. 

Chiama il numero qui sotto o manda una email per entrare in contatto con il Dottore
e prendere appuntamento presso il suo studio privato.

cellulare

349 83 73 639

studio

STUDIO MEDICO EPITTETO
Psicoterapia & Medicina
Via Silvio Pellico 32/A
San Benedetto del Tronto (AP)

Logo-Studio-Medico-Epitteto

COME RAGGIUNGERMI
Sotto all'Ospedale Civile di San Benedetto del Tronto
Di fronte alla Cabina della Security del Pronto Soccorso
Sopra alla Sanitaria Ortopedica UNIFAR
Primo Piano Interno 1


Nome e Cognome (richiesto)


La tua email (richiesto)

Il tuo numero di telefono (solo se vuoi essere contattato telefonicamente non appena possibile)

Scrivi qui il tuo messaggio

Prima di cliccare sul pulsante INVIA e consegnare il messaggio, metti una spunta nella casella qui sopra e conferma di non essere un robot che invia messaggi indesiderati. Grazie!