Quando le relazioni si basano sulla manipolazione

Ci sono persone che più di altre hanno una generale tendenza a prendersi maggiormente cura dei bisogni e desideri dell’altro che dei propri. Queste persone vengono definite in psicoterapia come caretaker (custodi emotivi).

I caretaker vengono spesso a trovarsi in relazione con un manipolatore emotivo. Hanno la tendenza a “mantenere la pace” nei rapporti e a compiacere l’altra persona, senza però arrivare ad un miglioramento nella relazione. I caretaker sono attenti, interessati, generosi e affidabili. Sono sinceramente compiacenti nei confronti degli altri e sono persone generalmente simpatiche. Tuttavia, essi possono essere facilmente manipolati dagli altri, perché tendono ad essere passivi ed eccessivamente accondiscendenti, provando alti livelli di colpa e obbligo, o hanno paura della rabbia negli altri. Un caretaker preferisce sentirsi ferito, arrabbiato, o depresso piuttosto che avere accanto una persona che si preoccupi dei loro sentimenti. Questo li rende estremamente vulnerabili a essere sfruttati e maltrattati nei rapporti con le persone che sono invece altamente self-oriented (orientati su se stessi) ed egoisti.

Molti caretaker non si rendono nemmeno conto che stanno dando così tanto di se stessi. Quando prendono coscienza di queste dinamiche, possono diventare pieni di risentimento e rabbia, ma continuano comunque a mettere in atto lo stesso comportamento. I caretaker sono molto magnetici per i manipolatori emotiviIn un primo momento il rapporto sembra meraviglioso, una persona che ama dare e una persona che ama ricevere. Purtroppo, troppo spesso la persona che riceve vuole sempre di più, mentre il custode emotivo spera segretamente che le cose si equilibrino nel lungo periodo.

Quando i caretaker sono in relazione con persone che li rispettano, ne riconoscono il valore e hanno riconoscenza per le loro attenzioni, i loro bisogni vengono soddisfatti e c’è un buon equilibrio nel dare e nel ricevere. E di solito i custodi emotivi hanno buone relazioni nella loro vita, ma se incappano in un manipolatore, ne vengono tenuti in ostaggio.

Qual è il costo di essere un custode emotivo in una relazione con un manipolatore? Perdita di autostima, aumento di ansia e depressione, un crescente senso di disperazione e impotenza, senso di vuoto, paura e frustrazione. I caretaker spesso si sentono intrappolati in relazioni a causa del loro senso di lealtà e di riluttanza nel ferire l’altra persona, non importa che cosa questa persona abbia fatto.

Questi schemi di relazione possono essere interrotti e modificati attraverso un percorso di psicoterapia. É importante che il caretaker prenda consapevolezza delle dinamiche di sofferenza in cui si trova ed impari a prendersi cura maggiormente dei propri bisogni e della propria salute, soprattutto se si ha a che fare con persone che non hanno nulla in cambio da dare.